ArteVino 2012

Date 1 giugno 2012

Francese a Villa Trecchi

A cura di Tino Gipponi

Con l’ottava edizione della rassegna “Arte Vino”, Villa Trecchi quest’anno può vantarsi di un’antologia dedicata a uno dei più grandi artisti italiani del secondo dopoguerra. Una volta ancora il contado vince sulla città. Così il critico Luigi Carluccio definisce la personalità del pittore milanese: “Eppure non sono molti anzi sono rari, rarissimi i pittori italiani e non italiani della sua generazione la cui opera riveli costanza
d’ ispirazione, continuità d’azione, densità d’espressione ed energia morale uguali a quelle della pittura di Franco Francese”.
Curata come le precedenti dall’impegno disinteressato e competente di Tino Gipponi, l’esposizione svolge il suo percorso con una sessantina di opere iniziando dai disegni giovanili di un enfant prodige, per passare al periodo postcubista, al realismo campagnolo ben distinto dal realismo politico e infine all’inesausta ricerca dei cicli tematici. Una varietà di soggetti in una pittura di pensiero, di idee, di profonda espressività. Franco Francese, un grande pittore per una grande mostra per chi sappia ancora cogliere i fermenti dell’arte, della sensibilità comunicatrice dell’autentica arte, anche oggi che tutto è confusione.